Comunicato stampa n.751 (27-2018)

Dare vita a una sorta di Osservatorio permanente sulla qualità dei servizi rivolti agli anziani e ai disabili. Questa la proposta arrivata alla fine dell’incontro che si è svolto ieri, 13 aprile, in Municipio a Carpi e che ha visto allo stesso tavolo il Direttivo d’area socio-sanitario dell’ente associato con l’assessore al Sociale Alberto Bellelli (oltre a quelli di Carpi Daniela Depietri e di Campogalliano Linda Leoni),i rappresentanti di diversi gestori dei servizi e delle strutture socio-assistenziali del territorio (coop sociale Ambra, coop sociale Gulliver, coop sociale Nazareno, Domus Assistenza, coop sociale Pineta), l’Azienda Servizi alla Persona (ASP) delle Terre d’Argine e l’Azienda Usl con la Direttrice del Distretto sanitario Stefania Ascari.

Scopo dell’incontro era quello di confrontarsi sulle azioni e gli strumenti utilizzati dai soggetti gestori nel loro lavoro per analizzarli ed eventualmente affinarli, per evitare che si creino situazioni problematiche come quelle che si sono verificate in territori vicini, intervenendo tempestivamente. Da sempre, lo ricordiamo,  vengono effettuati di prassi una serie di controlli formali (anche notturni) attraverso la Commissione di vigilanza distrettuale che vede al suo interno medici, rappresentanti dell’Unione, il responsabile dell’Area fragili dell’AUSl, l’Igiene Pubblica oltre che ad una Commissione provinciale che interviene direttamente sugli enti gestori. Altri organi di controllo sono i Comitati dei familiari che sono presenti in ogni struttura e infine controlli vengono periodicamente compiuti anche dai Carabinieri dei NAS che poi si rapportano con enti locali e AUsl per gli eventuali adempimenti da richiedere agli enti gestori.

Proprio perchè nessuno può dirsi immune da certi rischi e possa dirsi certo di fare sempre tutto quello che bisogna fare è stato sottoposto a tutti i soggetti gestori nel corso dell’incontro di ieri un questionario sui controlli messi in atto in servizi e strutture, che riguarda il coinvolgimento dei dipendenti e delle famiglie degli utenti, la formazione del personale, l’organizzazione interna, la videosorveglianza. I risultati verranno poi portati all’attenzione di un prossimo incontro e che si vuole fare diventare una sorta di appuntamento permanente, un vero e proprio Tavolo sulla qualità dei servizi agli anziani e ai disabili nell’Unione delle Terre d’Argine.

"La fruttuosa collaborazione avviata da tempo tra ente associato e i soggetti che gestiscono i servizi – spiega l’assessore al Sociale dell’Unione Alberto Bellelli - mostra come si sia condivisa la volontà di andare anche oltre a quello che prescrivono leggi e normative, per prevenire qualsiasi tipo di rischio in un ambito così delicato come i servizi rivolti ad anziani e disabili".