Comunicato stampa n.749/b (25/b-2018)

Nel nuovo anno scolastico che inizierà a settembre 2018 le famiglie di Campogalliano, Carpi, Novi e Soliera che porteranno i loro bambini in uno dei nidi dell'Unione delle Terre d'Argine pagheranno una retta più leggera, fino a 400 euro l’anno in meno. A fronte del finanziamento statale del “Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione ed istruzione” erogato ai Comuni e alle Unioni per aiutarli a sostenere i servizi per l'infanzia, e nel rispetto delle linee di indirizzo previste dalla Regione Emilia-Romagna, la Giunta dell'Unione ha infatti deciso nei giorni scorsi un'importante manovra di riduzione delle tariffe che va a favore di moltissime famiglie. Da una parte, la riduzione della retta a carico dei genitori che hanno figli al Nido d'Infanzia, servizio che, per la tenera età dei bambini, è il più costoso; dall'altra una riduzione più consistente per le famiglie che hanno due figli iscritti ai servizi dell'infanzia di tutta Unione.

TARIFFE NIDO - Le tariffe attuali, mai aumentate dal 2012, prevedono una retta massima di 470 euro (per ISEE superiore a 35.000 euro), retta che, con la nuova manovra dell’ente associato, scenderà a 430 euro, con una riduzione di ben 40 euro al mese. Il sistema di calcolo puntuale, adottato dall'Unione molti anni fa, permetterà una riduzione molto importante anche per le rette medie e medio-basse, fino ad arrivare alla minima di 85 euro al mese (per ISEE inferiore a 9.000 euro). Per il servizio di nido part-time la tariffa massima passerà invece da 390 a 350 euro.

RIDUZIONI PER FRATELLI - Già presenti nel sistema tariffario attuale per i fratelli iscritti ai nidi e alle scuole d’infanzia (da 0 a 6 anni di età), le riduzioni sono state aumentate sia in valore sia nella fascia ISEE corrispettiva. Fino a un ISEE di 20.000 euro la riduzione della retta più alta fra le due sarà del 50%, per un ISEE da 20.000 a 35.000 euro la riduzione sarà del 30%.

In totale si prevede che grazie a questi provvedimenti di riduzione le famiglie dell’Unione risparmieranno oltre 150 mila euro nel prossimo anno scolastico.
"Abbiamo potuto attuare questa manovra - spiega Paola Guerzoni, Presidente e assessore alle Politiche Scolastiche dell'Unione delle Terre d'Argine - grazie ai finanziamenti previsti dal D.Lgs 65/2017 e provvedimenti conseguenti del Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione ed istruzione che ha finalmente premiato la quantità e qualità dei servizi offerti. Senza questo contributo avremmo probabilmente mantenuto le stesse tariffe degli anni passati, senza aumentarle ma anche senza diminuirle, perché il servizio di nido fatto con i dovuti crismi ha un costo elevato. Abbiamo invece pensato questa manovra di riduzione per agire in sintonia a quanto chiesto dalla Regione Emilia-Romagna, che ci destina la somma con l'obiettivo di aiutare le comunità locali a sostenere i servizi per l'infanzia (nidi, formazione, coordinamento pedagogico) e le famiglie che decidono di frequentarli, diminuendo le rette e le liste di attesa.

Abbiamo poi voluto dare un sostegno particolare a chi ha iscritto più di un figlio nei nostri servizi, perché se una retta al nido è pesante per molte famiglie, due rette diventano spesso insostenibili, tanto che alcune famiglie nelle quali uno dei due stipendi dei genitori è basso - e spesso è quello della mamma - scelgono di perdere il posto di lavoro piuttosto che di pagare due rette piene. Siamo molto soddisfatti di questa manovra a favore delle nostre famiglie, la riteniamo una buona politica familiare. Siamo consapevoli del fatto che la spesa per il nido è comunque impegnativa per le famiglie, ma abbiamo optato per una scelta che possa rimanere sostenibile nei prossimi anni".

Aperte fino al 5 maggio le iscrizione ai Nidi d'infanzia

Ulteriori informazioni: Iscrizioni ai nidi d'infanzia per l'anno scolastico 2018-2019