Così come ogni anno, l’Unione delle Terre d’Argine riassume i dati più importanti relativi ai servizi scolastici ed educativi offerti sul territorio, dati che si possono trovare (assieme a molti altri) anche sul sito dell’ente (www.terredargine.it). In particolare i dati relativi ad iscritti e frequentanti sono relativi al periodo novembre-dicembre 2019.

La scuola nell'Unione Terre d'Argine - Dati Anno Scolastico 2019/2020

Nidi d’infanzia
Sul territorio dell’Unione delle Terre d’Argine nell’anno scolastico 2019-2020 sono funzionanti:
- 11 nidi d’infanzia e 1 spazio bambini comunali;
- 3 nidi d’infanzia privati convenzionati con l’Unione;
- 1 nido d’infanzia privato non convenzionato.

Il totale di bambini frequentanti i nidi d’infanzia e servizi alla prima infanzia è di 839.
In particolare e rispetto ai 4 comuni del territorio:
- 66 frequentanti a Campogalliano, pari al 50,0% (+8,4% rispetto all’anno scorso) dei bambini residenti in età;
- 598 frequentanti a Carpi, pari al 42,7% (+5,7% rispetto all’anno scorso) dei bambini residenti in età;
- 52 frequentanti a Novi di Modena, pari al 30,1% (+2,8% rispetto all’anno scorso) dei bambini residenti in età;
- 123 frequentanti a Soliera, pari al 45,9% (+0,8% rispetto all’anno scorso) dei bambini residenti in età.

I bambini con cittadinanza non italiana sono 113 (13,5% degli iscritti).
I bambini con disabilità certificata sono 7 (0.8% degli iscritti).

Il 42,5% dei bambini residenti in età 0-3 anni nel territorio dell’Unione delle Terre d’Argine frequenta il nido d’infanzia (in significativo aumento +4,7% rispetto all’anno scorso).
Secondo quanto stabilito nel Consiglio Europeo di Barcellona nel 2002, ogni paese firmatario avrebbe dovuto garantire un servizio educativo per la prima infanzia ad almeno il 33% della domanda entro l’anno 2010 da realizzare nel sistema pubblico/privato: l’obiettivo, che è stato confermato dalla Commissione europea in relazione alla strategia Europa 2020 per quanto riguarda il programma Istruzione e formazione 2020 (ET 2020), è quindi stato raggiunto e superato.

Se consideriamo il tasso di risposta alle domande di iscrizione ai nidi di infanzia pervenute nell’anno scolastico 2019-2020, sul territorio dell’Unione le risposte evase rispetto alle richieste di iscrizione sono in complesso l’87,3% a dicembre 2019 (+2,2% in riferimento allo scorso anno).
In specifico, questi sono i dati relativi ai 4 comuni dell’Unione per l’anno scolastico 2019-2020:
- a Campogalliano le risposte positive a fronte delle domande di iscrizione sono pari al 80,0%;
- a Carpi le risposte positive a fronte delle domande di iscrizione sono pari al 83,7%;
- a Novi di Modena le risposte positive a fronte delle domande di iscrizione sono pari al 97,2%;
- a Soliera le risposte positive a fronte delle domande di iscrizione sono pari al 97,9%.

Nel corso dell’anno, a fronte di rinunce e nuove iscrizioni, le liste d’attesa vengono aggiornate (in ottobre ed in gennaio di ciascun anno) e si dà luogo a nuovi ingressi (fino al mese di marzo di ciascun anno). Grazie a questi interventi, il tasso di risposta alle domande d’iscrizione al nido per l’Unione delle Terre d’Argine arriverà ad avvicinarsi al 100% delle richieste, assicurando contestualmente l’ingresso progressivo di nuovi bambini.

Nel territorio dell’Unione sono autorizzati tre Piccoli Gruppi Educativi, tre sezioni ‘primavera’ e due servizi sperimentali presso le scuole d’infanzia comunali Arcobaleno e Peter Pan.
Sono infine funzionanti 3 Centri Bambini e Famiglie a Carpi, Novi di Modena e Soliera con una media di oltre 100 bambini presenti a settimana.


Scuole dell’infanzia
Nel territorio dell’Unione delle Terre d’Argine nell’anno scolastico 2019-20 sono funzionanti:
- 9 Scuole d’infanzia comunali, per complessive 29 sezioni (come il precedente anno);
- 15 Scuole d’infanzia statali, per complessive 55 sezioni (-1 rispetto all’anno scorso):
- 11 Scuole d’infanzia paritarie autonome, per complessive 31 sezioni (-1 rispetto all’anno scorso).

Il totale dei bambini frequentanti nelle 115 sezioni funzionanti è di 2.400 (-75 bambini rispetto allo scorso anno scolastico).
I bambini iscritti con cittadinanza non italiana sono 573 (il 23,88% del totale, in diminuzione rispetto all’anno scorso).
I bambini con disabilità certificata sono 79 (in linea rispetto all’anno precedente).

Oltre il 95% dei bambini residenti nel territorio dell’Unione si iscrive alla scuola d’infanzia.
Il documento sottoscritto dai paesi europei nel Consiglio Europeo di Barcellona del 2002, prevedeva in relazione alle scuole d’infanzia, di raggiungere entro l’anno 2010 l’obiettivo della soddisfazione del 90% della domanda potenziale. In seguito, la Commissione europea con la strategia Europa 2020 ed il programma Istruzione e formazione 2020 (ET 2020) ha portato il parametro di soddisfazione della domanda di scuola di infanzia, da raggiungere entro il 2020, al 95%.
Anche questo obiettivo risulta quindi conseguito.

Se consideriamo il tasso di risposta alle domande di iscrizione alle Scuole dell’infanzia pervenute nell’anno scolastico 2019-2020, sul territorio dell’Unione le risposte evase rispetto alle richieste di iscrizione sono in complesso il 100%. La stessa percentuale è presente su tutti e 4 i comuni dell’Unione.


Scuole primarie
Nel territorio dell’Unione delle Terre d’Argine nell’anno scolastico 2019-2020 sono funzionanti 22 Scuole primarie di cui 2 paritarie.
In particolare e rispetto ai 4 comuni del territorio:
- a Campogalliano: 1 Scuola primaria (20 classi con una media di 21,30 alunni per classe);
- a Carpi: 16 scuole primarie, di cui 2 paritarie (152 classi con una media di 21,86 alunni per classe);
- a Novi di Modena: 2 Scuole primarie (21 classi con una media di 19,19 alunni per classe);
- a Soliera: 3 Scuole primarie (33 classi con una media di 20,79 alunni per classe).

La media degli alunni per classe nelle scuole primarie dell'Unione è di 21,40 alunni (-0,65 rispetto allo scorso anno).
Il totale degli alunni frequentanti è di 4.857 (-149 ragazzi, in diminuzione, rispetto allo scorso anno scolastico) distribuiti in 226 classi.

Gli alunni con cittadinanza non italiana sono 1.065 (pari al 21,93% del totale, in lieve aumento rispetto al dato dell’anno precedente).
Gli alunni con disabilità certificata sono 201 (4,14% del totale, in aumento rispetto all’anno precedente).


Scuola secondaria di primo grado
Nel territorio dell’Unione delle Terre d’Argine nell’anno scolastico 2019-2020 sono funzionanti 8 Scuole secondarie di 1° grado, di cui 1 paritaria.
In particolare e rispetto ai 4 comuni del territorio:
- a Campogalliano: 1 Scuola secondaria di 1°grado;
- a Carpi: 5 Scuole secondarie di 1° grado, di cui 1 paritaria;
- a Novi di Modena: 1 Scuola secondaria di 1° grado funzionante su due sedi: Novi e Rovereto;
- a Soliera: 1 Scuola secondaria di 1° grado.

Il totale degli alunni frequentanti è di 3.122 (+99 ragazzi raffrontando il dato con quello dell’ultimo anno scolastico) in 137 classi (+2 rispetto allo scorso anno), di cui con cittadinanza non italiana 615 (pari al 19,70% del totale degli alunni, quasi costanti rispetto all’anno scolastico scorso).
Gli alunni con disabilità iscritti sono complessivamente 115, il 3,68% del totale (in lieve crescita rispetto all’anno scorso).


Le scuole secondarie di secondo grado presenti (unicamente a Carpi) sono:
- Liceo Scientifico Statale "Manfredo Fanti";
- Istituto d'Istruzione superiore "Antonio Meucci";
- Istituto Professionale Statale per l'industria e l'artigianato "Giancarlo Vallauri";
- Istituto Tecnico Industriale Statale "Leonardo da Vinci".

Nell’anno scolastico in corso, a fronte di 197 (+7) classi presenti, il totale degli studenti è di 4.568 (in crescita, +169 ragazzi, nel confronto con il 2018-2019).
Gli studenti con cittadinanza non italiana sono 712 (pari al 15,6% degli alunni, in aumento rispetto all’anno scorso).
Gli alunni disabili sono 114 (pari al 2,5% del totale, in aumento rispetto al passato anno scolastico).


Al di là delle analisi più puntuali della pubblicazione annuale consente, possiamo evidenziare alcune direttrici interpretative dei dati appena pubblicati:

  • l’aumento del tasso di scolarizzazione e del consolidamento del sistema territoriale integrato di educazione ed istruzione (bambini da 0 a 6 anni), grazie anche alle sperimentazioni organizzative e alle innovazioni effettuate di un’offerta diversificata e flessibile;
  • in particolare, l'evidente aumento di richieste del Nido e degli altri servizi 0-3, e il connesso aumento di risposta. La percentuale dei bambini che frequentano i servizi alla prima infanzia, ossia il 42,5%, è la più alta da decenni, + 4,7% rispetto allo scorso anno. Questo anche a causa della recente politica di contenimento delle rette definita dall’amministrazione, grazie anche ai trasferimenti statali e regionali;
  • alla scuola primaria si registra il maggiore calo demografico, mentre alle secondarie, soprattutto quelle di II grado, le dirigenze devono gestire un aumento anche notevole di iscritti. Una delle sfide più grandi che il Patto per la Scuola, cioè intero sistema di istruzione del territorio, deve affrontare per questi livelli di scuola è la ricerca e  l'applicazione di una didattica sempre più inclusiva, mantenendo un’offerta scolastica primaria e secondaria equilibrata territorialmente, in grado di rispondere con efficacia ai picchi ed ai flussi demografici, di consentire – nel rispetto della struttura urbanistica, demografica e sociale e delle principali scelte delle famiglie – una migliore accoglienza degli studenti con classi più eterogenee e meno fitte.

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