Termine presentazione domande entro martedì 2 novembre 2021

Approvazione programma regionale per la concessione di contributi destinati alla rinegoziazione dei contratti di locazione
Delibera di Giunta Regionale n. 1275 DEL 02/08/2021
Delibera di Giunta dell’Unione Terre d’Argine n. 98 del 25/08/2021

 

ART. 1 – Finalità
Il presente avviso pubblico intende favorire la rinegoziazione dei canoni di locazione, con eventuale modificazione della tipologia contrattuale, quale strumento per fronteggiare la difficoltà nel pagamento del canone da parte dei nuclei familiari, in particolare quelli incorsi in una contrazione del reddito, anche a causa della crisi economica originata dall'emergenza sanitaria covid-19. La rinegoziazione dei canoni verrà gestita con il supporto delle organizzazioni di rappresentanza di proprietari e inquilini; tale misura, infatti, consente di conciliare gli interessi di inquilino e proprietario attraverso un'azione solidale di redistribuzione delle risorse volta a diminuire il rischio di morosità e di eventuali sfratti che rappresentano un danno per entrambe le parti contrattualmente coinvolte

ART. 2 – Beneficiari
Conduttori aventi ISEE ordinario o corrente non superiore a € 35.000,00 residenti nell'alloggio oggetto di rinegoziazione con contratto regolarmente registrato da almeno un anno. Il contributo è erogato una tantum al locatore

ART. 3 – Tipologia di rinegoziazione ed entità contributo
La rinegoziazione può articolarsi nelle seguenti fattispecie:

1) Riduzione dell’importo del canone di locazione libero (art. 2, comma 1 L. 431/98) o concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98)
La riduzione del canone deve essere di almeno il 20% del canone originario e applicata per una durata minima di 6 mesi; il canone mensile rinegoziato non può comunque superare € 800,00
Il contributo è pari:
A. durata tra 6 e 12 mesi: 70% del mancato introito, comunque non superiore a € 1.500,00;
B. durata tra 12 e 18 mesi: 80% del mancato introito, comunque non superiore a € 2.500,00;
C. durata oltre 18 mesi: 90% del mancato introito, comunque non superiore a € 3.000,00

2) Riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero (art. 2, comma 1 L. 431/98) a concordato (art. 2, comma 3 L. 431/98)
Il canone mensile del nuovo contratto a canone concordato non può comunque superare € 700,00
Il contributo è pari all'80% del mancato introito, calcolato sui primi 24 mesi del nuovo contratto, con contributo massimo non oltre € 4.000,00
La riduzione del canone è calcolata tra il canone annuo del contratto originario e il nuovo canone annuo percepito, come definito dagli accordi territoriali, esclusi gli oneri condominiali e accessori

ART. 4 – Requisiti per l’accesso
Sono ammessi al contributo i nuclei familiari ISEE, in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
A1) Cittadinanza italiana; oppure:
A2) Cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione europea; oppure:
A3) Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. N. 286/98 e successive modifiche;
B) Per il nucleo familiare del conduttore, ISEE ordinario o corrente per l’anno 2021 non superiore ad € 35.000,00;
C) Residenza nell’alloggio oggetto del contratto di rinegoziazione;
D) Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato da almeno un anno;
E) Rinegoziazione del contratto di locazione in essere registrata presso l'Agenzia delle Entrate

ART. 5 – Cause di esclusione dal contributo
Sono cause di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo familiare ISEE:
1. avere avuto nel medesimo anno la concessione di un contributo del Fondo per l’”emergenza abitativa” derivante dalle deliberazioni della Giunta regionale, n. 817/2012, 1709/2013, n. 1221/2015 e n. 2365/2019;
2. avere avuto nel medesimo anno la concessione di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole” di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124;
3. essere assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica

ART. 6 – Cumulabilità con altre misure e limiti al contributo
Il contributo regionale è cumulabile con quello statale derivante dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 06/07/2021 prot. 180139/2021
Il contributo regionale per le rinegoziazioni avvenute ai sensi del presente avviso nei Comuni ATA* e aventi data antecedente al 06/09/2021 è limitato al 30% per i mesi di rinegoziazione ricadenti nell'anno 2021.
*per l’Unione Terre d’Argine i Comuni di Campogalliano e Carpi

ART. 7 – Vincoli per il locatore
Il locatore si impegna a comunicare tempestivamente all’Unione Terre d’Argine:
- l'eventuale disdetta anticipata del contratto di locazione, che comporta la restituzione della quota di contributo eventualmente ricevuta per le mensilità non dovute;
- l'avvenuta erogazione a proprio beneficio del contributo statale derivante dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 06/07/2021 prot. 180139/2021
Il locatore si impegna, altresì, a non avviare procedure di sfratto per i 12 mesi successivi alla rinegoziazione, o per la durata della rinegoziazione stessa, qualora inferiore a 12 mesi

ART. 8 – Canone di locazione
Il canone di locazione da prendere come riferimento è quello annuale specificato nel contratto di locazione, comprensivo delle rivalutazioni ISTAT, esclusi gli oneri condominiali e accessori

ART. 9 – Presentazione della domanda
La domanda di contributo può essere presentata dalla data di esecutività del presente atto fino alla scadenza annuale del programma, ovvero fino ad esaurimento delle risorse disponibili
È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare. Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno, può essere presentata una sola domanda
Nel caso di una medesima unità immobiliare utilizzata da più nuclei famigliari, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio o per la propria quota di canone
Per la presentazione della domanda inquilini e proprietari devono rivolgersi alle rispettive organizzazioni di rappresentanza che hanno sottoscritto con l'Amministrazione apposito protocollo e manifestato la propria disponibilità a collaborare

ART. 10 – Modalità di erogazione dei contributi
Il contributo verrà erogato dall'Unione Terre d’Argine direttamente al proprietario dell’alloggio in un’unica soluzione; precisando che la liquidazione avverrà successivamente al trasferimento dei fondi da parte della Regione; l'istruttoria delle pratiche (raccolta delle domande, valutazione di ammissibilità delle stesse) verrà gestita dalle organizzazioni di rappresentanza prescelte

ART. 11 – Controlli
L’Unione Terre d’Argine effettua i controlli sulle autocertificazioni ai sensi del D.P.R. n. 445/2000

ART. 12 – Privacy
Il trattamento dei dati è finalizzato allo svolgimento del procedimento amministrativo di assegnazione di cui al presente bando.
Il trattamento è effettuato con modalità manuali e informatizzate. il conferimento dei dati è obbligatorio per lo sviluppo del procedimento amministrativo e il mancato conferimento comporta l’annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l’istruttoria necessaria.
Il dichiarante può esercitare i diritti del nuovo Codice sulla Privacy adeguato al Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR – di cui al Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”:
L’Unione Terre d’Argine è titolare dei dati


Rappresentanza alle quali gli inquilini e proprietari possono rivolgersi per fare la domanda:
- Associazione della Proprietà Edilizia - APE
- Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari - ASPPI
- Unione Piccoli Proprietari Immobiliari - UPPI
- ConfederazIone della Piccola Proprietà Immobiliare - CONFAPPI MODENA
- Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari - SUNIA
- Sindacato Inquilini Casa e Territorio - SICET
- Unione Nazionale Inquilini Ambienti Territorio - SICET
- ASSOCASA MODENA

Per informazioni 
Ufficio inclusione sociale e casa: 059/649933


Avviso pubblico

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