Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi Cinzia Caruso
logo Piano Sociale di ZonaAssociazione intercomunale di Carpi – Novi – Soliera - Campogalliano
Piano di zona 2005/2007

La “ Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” n. 328/00 ha inteso operare il passaggio da una politica sociale fondata sull’ assistenzialismo a nuove forme e logiche di welfare.
I provvedimenti normativi della Regione Emilia Romagna hanno successivamente confermato e confermano tale direzione.
Risulta così superata la logica del vecchio approccio assistenziale a favore di un metodo integrato volto a ricondurre le problematiche sociali all’interno di nuovi scenari e valori. Anche se solamente a titolo esemplificativo, non si possono non citare il principio di sussidiarietà (verticale e orizzontale) e i connessi processi di governance; il ruolo strategico della comunità locale quale attore principale dello sviluppo e della ricerca di livelli sempre superiori di qualità della vita; il passaggio dalla programmazione per attività alla programmazione per obiettivi.
In altri termini, le attuali condizioni sociali impongono la revisione dei metodi di lavoro e la necessità di intervenire con metodologie coordinate, in grado di integrare i diversi livelli istituzionali e territoriali, e di prevedere interventi complessivi e globali.
Sotto questo profilo, la L.328/00 e i Piani di Zona hanno dimostrato di essere strumenti innovativi ed efficaci, in grado di rappresentare modalità di lavoro basate sul metodo della programmazione partecipata, alla ricerca del coinvolgimento di tutti i soggetti della comunità locale all’interno dei processi di gestione del territorio e delle esigenze sociali.
Anche a Carpi, il Piano di Zona ha rappresentato in passato un’occasione importante per far crescere la comunità locale, per sviluppare processi di partecipazione e collaborazione per migliorare la rete dei servizi.
Il futuro tuttavia ci presenta nuove sfide e la necessità di operare scelte strategiche che sappiano raccordare capacità di risposta diffusa, qualità della rete dei servizi con le risorse finanziarie disponibili. Il raggiungimento di questo obiettivo dipende dalla capacità della nostra comunità di fare rete e integrazione. In una parola, di collaborare.
Tale impostazione è pienamente coerente con gli orientamenti regionali previsti; nei documenti della Regione Emilia Romagna inerenti il prossimo Piano di Zona si afferma infatti che: “ il quadro delle responsabilità a livello istituzionale indica nel nuovo ruolo del Comune il fondamento dell’intero processo di riforma avviato”.
Resta tuttavia prioritario nel processo di pianificazione, dove il Comune è chiamato a svolgere appieno il suo ruolo di regia, il perseguimento dell’obiettivo della partecipazione di tutti i soggetti ed in particolare di quelli del terzo settore.
Il Piano di Zona 2005-2007 del Distretto di Carpi avrà dunque la responsabilità di proseguire il percorso di programmazione partecipata già avviato e di individuare ulteriori spazi di azione e di responsabilità.
Per questi motivi, il Piano dovrà essere caratterizzato, a partire dalle fasi iniziali di programmazione, dalla capacità di ascolto, dallo sviluppo dei processi di partecipazione e dalla promozione di reali percorsi di integrazione.
- Ascolto come modalità conoscitiva delle specificità dei bisogni dei cittadini nel territorio e dell'articolazione del sistema di offerta, ma anche come percorso di valutazione della capacità di tale sistema di rispondere ai bisogni.
- Partecipazione come corresponsabilità nella definizione e realizzazione della rete dei servizi. Per essere efficace, la partecipazione deve essere al servizio della programmazione e costituirne uno strumento di supporto.
- Integrazione come strategia da perseguire a tutti i livelli: da quello tra pubblico, privato e privato sociale, a quello della relazione tra i Comuni del Distretto, a quello, infine, connesso ai processi socio-sanitari.

Queste sono le premesse con le quali si intende avviare il percorso di programmazione del Piano Sociale di Zona 2005-2007 del Distretto di Carpi.
La Conferenza di avvio del Piano di Zona si terrà mercoledì 30 marzo alle ore 17,00 presso l’Auditorium dell’Istituto Tonelli, .in via San Rocco, 5 a Carpi.
Invitiamo a partecipare tutte le organizzazioni e le persone che intendono contribuire alla promozione e allo sviluppo della qualità della vita sul nostro territorio.

L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Carpi
Cinzia Caruso

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