Nel 2020 restituito il 74%, di persona o al relativo Comune
In deposito ancora velocipedi, cellulari e documenti

 

Un oggetto al giorno, domeniche escluse: è la media di cose che la Polizia Locale ha rinvenuto – o ricevuto in consegna – durante l'anno scorso.

 

I cosiddetti “oggetti smarriti” giunti nel 2020 al Comando sono stati infatti 312, in gran parte documenti (238), seguiti da 23 velocipedi e altrettanti cellulari, quindi 13 targhe automobilistiche e un'altra quindicina di “pezzi”, fra cui pc e tablet. Di tutto ciò, 82 articoli – il 26 per cento – sono rimasti in deposito, per ragioni varie.

 

«Una di tali ragioni – spiega il comandante Davide Golfieri – è che l'oggetto potrebbe appartenere a persona ignara del fatto che esso si trovi a Carpi, o perché provento di furto avvenuto altrove, o perché rinvenuto altrove da un cittadino carpigiano che poi ha ritenuto più semplice e comodo consegnarlo alla Polizia Locale della propria città. Degli oggetti conferiti – sottolinea Golfieri – 194 sono stati riconsegnati direttamente al legittimo proprietario poiché residente a Carpi; altri 36, dei quali si conosceva il titolare, sono stati inviati ai vari comuni di residenza.»

 

Fra le cose giacenti spicca la quasi totalità dei velocipedi “trovati”: 22, essendone stato restituito solo uno; poi restano ancora 30 documenti, nove cellulari, due targhe e 9 oggetti vari.

 

«La legge prevede che un oggetto, trascorso un anno dall’ultimo giorno della pubblicazione all’Albo Pretorio senza che nessuno l'abbia reclamato, può essere richiesto da chi ce lo aveva portato, diventando di sua proprietà.»

 

Per informazioni telefonare alla Polizia Locale 059649555 oppure consultare il sito dell'Unione all'indirizzo

 

https://www.terredargine.it/servizi/polizia-municipale/oggetti-smarriti/72885-oggetto-ritrovato-smarrito

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