Descrizione
Prende il via il prossimo 26 settembre un ciclo di iniziative dal titolo “Insieme siamo Protezione Civile” promosse dal servizio di Protezione Civile dell'Unione delle Terre d'Argine, pensato per raccontare alla cittadinanza come funziona la macchina della sicurezza territoriale e quali sono i rischi con cui il nostro territorio convive, dalle emergenze idrauliche agli eventi meteorologici estremi. Il percorso, inserito nel circuito di iniziative di Modena Capitale del Volontariato, si apre a Carpi e prosegue poi a Soliera, Novi di Modena e Campogalliano, in un susseguirsi di appuntamenti fino al 2 ottobre, che uniscono la dimensione pratica delle esercitazioni a quella più divulgativa e di approfondimento del confronto con tecnici ed esperti.
Si comincia sabato 26 e domenica 27 settembre a Carpi, in piazzale Re Astolfo, dove le associazioni di volontariato di Protezione Civile del territorio che hanno rinnovato con successo l'iscrizione alla piattaforma regionale STARP faranno rete per due giornate di dimostrazioni aperte al pubblico, dalle 10 di sabato alle 18 di domenica.
Piazzale Re Astolfo si trasformerà in un vero e proprio campo logistico diviso per aree tematiche, dall'antincendio boschivo alla ricerca del disperso con unità cinofile e tecnologiche, dall'assistenza alla popolazione con l'allestimento di tende e cucina da campo al presidio idraulico con pompe idrovore e sacchi di sabbia, fino al primo soccorso sanitario per le emergenze mediche. Nel corso delle due giornate si susseguiranno attività dimostrative pensate per grandi e piccoli, con l'obiettivo di diffondere la cultura di protezione civile e le buone pratiche di autoprotezione.
Il percorso si sposta poi a Soliera lunedì 28 settembre, dalle 21 alle 23.30, al Nuovo cinema teatro Italia di via Garibaldi, dove i funzionari e i tecnici dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile illustreranno l'architettura dei soccorsi a livello regionale, con un focus sulla recente riorganizzazione istituzionale avvenuta nel marzo 2026 ed accenni alle novità del sistema di allertamento meteo.
Giovedì 1 ottobre l'appuntamento è a Novi di Modena, alla Sala Civica Ferraresi di piazza Primo Maggio, sempre dalle 21 alle 23.30, per una serata dedicata al nodo idraulico locale: i funzionari di AIPO illustreranno la struttura del nodo idraulico modenese, le sue criticità specifiche, lo stato del fiume Secchia e i dettagli sulle casse d'espansione attualmente in corso di realizzazione. Il professor Stefano Orlandini di UNIMORE presenterà i risultati dell'applicazione della ricerca scientifica universitaria alla gestione e alla riduzione del rischio idraulico.
Il ciclo si chiuderà venerdì 2 ottobre a Campogalliano, nella sala comunale "R1" di via G. Marconi 18, ancora dalle 21 alle 23.30, con una riflessione guidata su come interpretare e comunicare il rischio meteorologico e su come i cambiamenti climatici stiano ridisegnando il territorio, tra alluvioni, grandinate e ondate di calore.
Ospite della serata sarà Luca Lombroso, meteorologo AMPRO e divulgatore ambientale, che aiuterà i cittadini a comprendere come prevenire e proteggersi dalla nuova normalità meteoclimatica.
Le iniziative sono realizzate in collaborazione con i Gruppi comunali di volontariato di protezione civile di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera; PA Campogalliano, CRI Carpi, ARI Carpi, Volo ULM, AGESCI, Rescue Drone Network, PA Campogalliano.
«Si tratta di un ciclo di appuntamenti che ha alla base l'obiettivo di avvicinare sempre di più i cittadini alla Protezione civile, facendo conoscere sia il lavoro che viene svolto durante un’emergenza sia, soprattutto, tutto ciò che riguarda la prevenzione e i comportamenti corretti da adottare. La sicurezza del territorio è una responsabilità che coinvolge istituzioni, tecnici, volontari e cittadini e, proprio per questo, abbiamo scelto di costruire un percorso diffuso nei quattro Comuni dell’Unione, alternando dimostrazioni sul campo a momenti di approfondimento su temi che interessano direttamente le nostre comunità. È anche un’occasione importante per valorizzare il grande patrimonio rappresentato dal volontariato di Protezione civile, fatto di persone preparate e disponibili che svolgono un ruolo fondamentale per il nostro territorio. Lo abbiamo visto, da ultimo, anche questa estate: conoscere i rischi significa essere più consapevoli e più pronti ad affrontarli», commenta l’assessore con delega alla Protezione civile dell’Unione Terre d’Argine, Caterina Bagni.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e aperti alla cittadinanza.
