Settima edizione del progetto “Trame d’Argento”: 26 le famiglie sostenute

Il progetto dell'Unione delle Terre d'Argine in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, aiuta le famiglie con anziani non autosufficienti in attesa di un posto nelle CRA

Settima edizione del progetto “Trame d’Argento”: 26 le famiglie sostenute
Settima edizione del progetto “Trame d’Argento”: 26 le famiglie sostenute

Descrizione

Si è conclusa la settima edizione di "Trame d'Argento", l'iniziativa socio-assistenziale promossa dall'Unione delle Terre d'Argine in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Nata nel 2019, la misura si è consolidata negli anni come uno dei pilastri del welfare locale, con l'obiettivo di offrire un sostegno economico temporaneo alle famiglie di Carpi, Soliera e Novi di Modena con anziani non autosufficienti. Il contributo è rivolto in particolare ai nuclei familiari già inseriti nelle graduatorie distrettuali per l'accesso ai posti accreditati nelle Case Residenza per Anziani (CRA), ma costretti nel frattempo a ricorrere a strutture residenziali private, con un impatto economico spesso rilevante sui costi di assistenza. L'istruttoria conclusa quest'anno conferma la capacità del progetto di intercettare i bisogni reali del territorio: delle 27 domande pervenute, 26 sono risultate pienamente ammissibili, mentre una sola è stata esclusa per mancanza del requisito di residenza.
Nel dettaglio, è stata accolta 1 domanda con valore ISEE compreso tra 0 e 10.000 euro, mentre la quota maggiore ha riguardato la fascia tra i 10.001 e i 25.000 euro con ben 11 domande ammesse. Completano il quadro le 9 domande approvate all'interno della fascia ISEE tra 25.001 e 32.500 euro e 5 domande per la fascia tra i 32.501 e i 50.000 euro. Ciascun nucleo riceverà un contributo mensile parametrato alla propria situazione economica e fino a un massimo di 4.000 euro complessivi a parziale rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.

Le risorse stanziate per questa edizione ammontano complessivamente a 62.500 euro: 50.000 euro messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, a cui si aggiungono 12.500 euro co-finanziati dall'Unione delle Terre d'Argine con fondi del proprio bilancio istituzionale. Quanto alla durata del sostegno, la quasi totalità dei beneficiari - 21 domande su 26 - ha usufruito della copertura massima prevista dal regolamento, pari a 10 mensilità. Per le restanti posizioni, l'erogazione è stata frazionata su periodi più brevi.

Questo strumento è un sostegno molto importante per i cittadini in attesa di un posto in casa residenza convenzionata"  - spiega Tamara Calzolari - ” e rappresenta un tassello importante della rete degli aiuti messi a disposizione delle famiglie che assistono anziani non autosufficienti.  Insieme alla Fondazione stiamo elaborando altri progetti innovativi che presenteremo a breve  e che hanno lo scopo di dare risposte sempre più personalizzate e articolate ai bisogni che accompagnano l’invecchiamento della popolazione”.

Dietro i numeri ci sono persone e famiglie che attraversano una fase complessa della propria vita” – sottolinea Mario Ascari, presidente della Fondazione CR Carpi. “Per questo la Fondazione continua a sostenere con convinzione un progetto, realizzato in collaborazione con i servizi sociali dell’Unione delle Terre d’Argine, capace di portare tempestivamente un sollievo economico a un bisogno reale. Accompagnare chi vive situazioni di non autosufficienza e sostenere le famiglie nel percorso di assistenza significa contribuire a costruire una comunità più solidale. È questa la direzione nella quale la Fondazione continua a investire, promuovendo iniziative che rafforzano il welfare territoriale e mettono al centro le persone fragili e chi se ne prende cura.

 

Data: 7 Luglio 2026

Numero progressivo comunicato stampa

33

Tipo di notizia

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2026, 12:16