Terre d'Argine, “Terre di Scuola”: le scuole del territorio aprono le porte alla cittadinanza

Lunedì 9, martedì 10 e mercoledì 11 novembre a Carpi tre serate tematiche dedicate a lingue e cittadinanza globale, benessere e accoglienza, materie scientifiche STEAM e intelligenza artificiale. Ingresso libero.

Terre d'Argine, “Terre di Scuola”: le scuole del territorio aprono le porte alla cittadinanza
Terre d'Argine, “Terre di Scuola”: le scuole del territorio aprono le porte alla cittadinanza

Descrizione

Che cosa succede ogni giorno di significativo e importante dentro le scuole delle Terre d'Argine? A questa domanda risponde «Terre d'Argine, Terre di Scuola», un ciclo di tre incontri pubblici in programma a Carpi dal 9 all'11 novembre 2026, sempre dalle 18.15 alle 19,30, nei quali gli studenti e le studentesse saranno protagonisti. L'iniziativa è promossa dal Patto per la Scuola dell’Unione delle Terre d'Argine, l’accordo pluriennale di collaborazione strategica stipulato tra l'Ente locale e le istituzioni scolastiche statali e paritarie del territorio (del primo e secondo ciclo, oltre al CPIA e alla formazione professionale), sottoscritto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e dall’Ufficio Scolastico Provinciale, che persegue, lavorando in condivisione e in rete, obiettivi fondamentali quali : qualificare l'offerta formativa, garantire il diritto allo studio, prevenire la dispersione scolastica, sostanziare le pari opportunità e l'inclusione a scuola; costruire e sviluppare una "comunità educante" territoriale.

La rassegna coinvolge in modo unitario tutte le realtà scolastiche che fanno parte del Patto: i 7 Istituti Comprensivi statali (IC Campogalliano, IC Carpi 2, IC Carpi 3, IC Carpi Centro, IC Carpi Nord, IC Novi di Modena, IC Soliera), i 4 Istituti di Istruzione Superiore (Liceo Scientifico e Linguistico «M. Fanti», IIS «A. Meucci», ITI «L. Da Vinci», IP «G. Vallauri»), le 2 Scuole Paritarie (IC Sacro Cuore e Scuola Figlie della Provvidenza) e il Centro di Formazione Professionale CFP Nazareno.

Più che una semplice vetrina promozionale dei singoli istituti, la rassegna assume una precisa valenza di rendicontazione sociale, orientamento integrato e trasparenza verso la comunità. Rivolti principalmente a genitori, famiglie e studenti – ma aperti all'intera cittadinanza e al mondo educativo – gli appuntamenti offrono un'occasione concreta per toccare con mano la ricchezza delle progettualità quotidiane delle nostre Scuole, le “normali” proposte ed esperienze che i ragazzi possono ritrovare nei diversi gradi scolastici.

Si comincia lunedì 9 novembre alla Biblioteca Loria, in via Rodolfo Pio 1, con la serata dedicata a “Internazionalizzazione e multilinguaggi”: un dialogo sulla cittadinanza globale, sull'insegnamento delle lingue straniere e sulle esperienze di mobilità europea legate al programma Erasmus+, che negli ultimi anni hanno portato studenti e insegnanti a confrontarsi con realtà scolastiche di altri Paesi.

Martedì 10 novembre l'appuntamento si sposta nella Sala del '600, in via Santa Chiara 18, per parlare di “Benessere e accoglienza”. Al centro dell'incontro ci saranno i percorsi di inclusione, il supporto psicologico rivolto a studenti e famiglie, le attività di orientamento e tutte quelle azioni con cui le scuole cercano di costruire un ambiente in cui ragazze e ragazzi possano stare bene e trovare la propria strada.

La rassegna si chiude mercoledì 11 novembre al Terminal Terre d'Argine Innovation Lab, in piazzale Salvador Allende 5, con "STEAM e dintorni", una serata dedicata a scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. Si parlerà di robotica, di intelligenza artificiale e di laboratori pratici, con un'attenzione particolare al divario di genere che ancora oggi allontana molte ragazze dalle discipline scientifiche e tecnologiche.



«Questa rassegna ha un significato profondo: non abbiamo voluto costruire una kermesse di facciata né inventarci etichette ad effetto, ma abbiamo scelto con determinazione di partire dalla realtà viva delle nostre classi per mostrare l'enorme lavoro che ogni giorno si compie nel silenzio delle aule.» - sottolinea Daniela Tebasti, Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche dell’Unione Terre d’Argine - «La forza di questa iniziativa risiede nella coesione del Patto per la Scuola: un'alleanza che non è solo una sigla, ma una comunità educante solida, capace di fare rete e di parlare con una voce sola a genitori, famiglie e studenti. A tutti i nostri studenti e studentesse, alle istituzioni scolastiche, ai dirigenti, ai docenti e al personale va il nostro più sentito e autentico ringraziamento. In un momento dell'anno già denso di scadenze e carichi di lavoro, le scuole si sono messe in gioco con generosità, passione e concretezza operativa, lavorando insieme in tempi rapidissimi per rendicontare il patrimonio comune di competenze e cura educativa che rende le Terre d'Argine una vera terra di scuola».

 

La partecipazione a tutte le serate è libera e gratuita.

 

Per iscriversi alle serate:

Le iscrizioni termineranno il 5 novembre e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per info o cancellazioni:  rita.andreoli@terredargine.it

Data: 3 Novembre 2026

Numero progressivo comunicato stampa

49

Tipo di notizia

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2026, 13:42