Descrizione
In occasione della Festa della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine, svoltasi mercoledì 3 giugno, è stato celebrato il ventennale della fondazione del Corpo unificato alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dei Sindaci del territorio e di tutti gli operatori in servizio. Nato nel 2006 dalla confluenza delle forze di Polizia Municipale dei Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera, il Corpo unificato ha rappresentato una scelta strategica e lungimirante. Questa evoluzione istituzionale ha permesso di superare i singoli confini comunali per rispondere efficacemente alle dinamiche di una vera e propria "città diffusa", una realtà policentrica di oltre centomila abitanti in cui la sicurezza stradale, la coesione sociale e il contrasto al disagio vengono gestiti in modo sinergico e standardizzato.
Durante le celebrazioni sono state ripercorse le tappe fondamentali di questi vent'anni, ricordando la straordinaria resilienza dimostrata dagli agenti durante le emergenze più dure del territorio, a partire dai drammatici giorni del sisma del maggio 2012 fino alla gestione della crisi pandemica, contesti nei quali la Polizia Locale ha rappresentato un pilastro fondamentale e un punto di riferimento umano e logistico per la cittadinanza. Un ringraziamento speciale è stato espresso per i Comandanti che hanno guidato il Corpo nel tempo: il pioniere Anselmo Pellacani, che ne ha disegnato l'architettura iniziale, Susi Tinti, che ha gestito la complessa transizione post-sisma e promosso progetti di cittadinanza attiva come il Controllo del Vicinato e l'attuale Comandante Davide Golfieri, impegnato nel potenziamento degli studenti tecnologici a servizio degli agenti e nella sicurezza urbana integrata, seguendo il costante cambiamento e mutamento dei bisogni e delle richieste della cittadinanza.
A coronamento delle celebrazioni, sono stati conferiti gli encomi e gli elogi scritti al personale che si è distinto per eccezionale senso del dovere, professionalità e coraggio (segue elenco e motivazione dell’encomio).
Nel concludere la cerimonia, è stato rivolto il ringraziamento più grande a tutti gli agenti di ieri e di oggi, evidenziando come il loro lavoro quotidiano e silenzioso, spesso svolto in condizioni complesse e a fronte di richieste sociali eterogenee, sia il vero garante della qualità della vita e della protezione della straordinaria comunità delle Terre d'Argine.
