La buona notizia è che grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, altre 362 famiglie che inizialmente erano rimaste scoperte, riceveranno il contributo previsto dal  Fondo Affitti. 

 

A marzo 2023 erano state 1503 le domande ammesse al contributo economico  (fino ad un massimo di €1.500,00) del fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera),  di cui solo 932 finanziate per esaurimento fondi.

 

A novembre 2023, la Regione ha concesso all’Unione delle Terre d’Argine contributi per lo scorrimento della graduatoria già approvata a cui si sono aggiunti fondi per la morosità incolpevole non spesi dai Comuni per una somma complessiva pari a euro € 456.850,40, che permette di finanziare oggi ulteriori 362 domande (32 a Campogalliano, 247 a Carpi, 41 a Novi di Modena e 42 a Soliera).

 

La cattiva notizia invece è che nonostante questo ulteriore sforzo da parte di regione Emilia Romagna, il Fondo non è sufficiente per finanziare tutte le domande in graduatoria: restano in coda oltre 200 nuclei familiari.

 

La scelta regionale di finanziare lo scorrimento nasce dal fatto che nell’anno 2023, non è presente alcuno stanziamento sul bilancio statale a valere sul Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. 

 

Lo stanziamento di mezzi esclusivamente regionali per il 2023, pari a € 9.000.000,00, è insufficiente per consentire l’apertura di un nuovo bando per la raccolta delle domande nell’anno 2023. Il bando dello scorso 2022 sommava alle risorse regionali un fondo statale di € 43 milioni che nel 2023 non è stato stanziato.

 

Pertanto il solo stanziamento regionale sarà utilizzato per consentire ai Comuni e alle Unioni di scorrere le graduatorie dell’anno 2022 rimaste prive di contributo in seguito all’esaurimento dei fondi concessi nel 2022.

 

“In questo momento di forti difficoltà per le famiglie – dichiara il Presidente dell’Unione delle Terre d’Argine, Alberto Bellelli -,  dovute ai rincari dei costi energetici e all’inflazione, è molto importante sostenere i nostri concittadini più fragili nel pagamento dell’affitto, per evitare morosità che possono sfociare in sfratti. Coi fondi regionali e della morosità incolpevole abbiamo raggiunto un buon numero di nuclei, ma è pesante la mancanza di fondi nazionali che sono stati cancellati dalla precedente legge di bilancio da parte del Governo”. 

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